La migliore piattaforma per e-Commerce?

Confrontiamo WooCommerce, Shopify e Magento

Quando desiderano aprire un e-commerce, i clienti si affidano a quelli che sono i nostri consigli, le nostre valutazioni e i nostri pareri in merito, affinché gli venga proposta la soluzione migliore.

Non è sempre facile dare una risposta, molte sono le variabili e non esiste una piattaforma migliore di un’altra perché tutte e tre hanno dei vantaggi le une rispetto alle altre. La differenza sta nel sistema in cui avviene la gestione e le funzionalità a disposizione. Alcune, infatti, sono progettate per la gestione di strutture piuttosto complesse, che però risulterebbero poco pratiche per un negozio semplice e orientato alla vendita di pochi prodotti.

Tutte e tre le piattaforme consentono al fruitore di creare e gestire la vendita online dei propri prodotti e servizi.

Decidere quali fra questi software per il commercio elettronico può fare al caso nostro non è semplice. In questo articolo, cercheremo di capire quali sono i vantaggi e gli svantaggi delle piattaforme per eCommerce più popolari, confrontando le tre che vanno per la maggiore, WooCommerce, Shopify e Magento.

Va sottolineato che esistono altrettante piattaforme digitali valide per la creazione di e-commerce, come per esempio PrestaShop, ma le tre di cui andremo a parlare sono considerate le più famose.

Innanzitutto partiamo dai costi iniziali:

alcune spese vanno sostenute saltuariamente, altri invece sono canoni annuali, quindi che andranno saldati fino a che il nostro sito e-commerce sarà presente in rete.

Dovremo quindi tenere in considerazione l’investimento per:

1 – L’acquisto di un dominio e di uno spazio web;

2 – L’acquisto di una piattaforma digitale all’interno della quale il nostro negozio verrà sviluppato;

3 – Lo sviluppo del sito web, in particolare la parte grafica, le utility, configurazione del sistema di pagamento e dei contatti con i clienti ecc.;

4  – Lo sviluppo dei contenuti (descrizioni dei prodotti, immagini…);

5  – Il marketing (pubblicità online e offline, SEO, campagne di email marketing…).

 

Occorre anche considerare aspetti che molto spesso vengono messi in secondo piano, ad esempio:

1 – Magazzino. Quante scorte abbiamo? Dello stesso prodotto ci sono taglie e colori?

2 – Le mail vengono controllate almeno tre volte durante l’arco della giornata?

3 – Chi si occupa di seguire gli ordini?

4 – Chi ha l’incarico di imballare e chi invece di spedire?

5 – Abbiamo già degli accordi con le aziende di trasporto?

È importante stabilire e prefissare prima di tutto gli gli obiettivi da raggiungere. Ciò ci permette di prendere da subito la strada giusta e di scegliere anche la piattaforma ideale. Se le possibilità di sviluppo, capitale e partner commercialmente sono forti le priorità saranno diverse da coloro che possiedono disponibilità e risorse limitate.

Sembrano tutte cose scontate, ma vi assicuro che il 99% dei clienti a queste cose non ci pensa.

Vediamo quali sono le caratteristiche delle principali piattaforme.

 

WooCommerce

Da WordPress a WooCommerce il passo è breve, è la piattaforma gratuita per la creazione di negozi online tramite il CMS più conosciuto.

Questa piattaforma è utilizzata dal 25% degli shop online. In Italia, gli e-commerce realizzati con il plugin WooCommerce ammontano a 15.000. Questi dati non ci sorprendono particolarmente perché questo software offre molti vantaggi.

Aspetti fondamentali: è gratuito ed è affidabile, rappresenta una sicurezza ed è per questi motivi che è molto diffuso.

La community dietro a WooCommerce è molto numerosa e viva, sempre pronta nei consigli.

Avremo bisogno di un hosting e di una installazione di WordPress. Questa potrebbe essere effettivamente l’unica spesa da sostenere, dato che stiamo parlando di piattaforme gratuite.

Un aspetto molto positivo di WooCommerce, e sicuramente quello che rende questa piattafroma molto popolare, è la possibilità di personalizzare l’aspetto grafico del nostro e-commerce. 

Inoltre si possono vendere beni e servizi di ogni genere, senza limiti minimi o massimi. I clienti possono creare un proprio account, modificare il profilo dal quale gestire i propri ordini e ricevere le email relative agli acquisti.

Le funzionalità di questa piattaforma sono abbastanza complete, volendo vi sono parecchie estensioni gratuite come a pagamento, relativamente alle proprie necessità fino alla funzionalità del pagamento.

WooCommerce può essere utilizzata anche come piattaforma per creare dei contenuti. Si possono creare degli articoli seguendo l’ottica SEO: in questo modo il nostro e-commerce avrà più possibilità di comparire nelle ricerche degli utenti e le possibilità di business aumenteranno. 

Inoltre sarà molto semplice aggiungere le estensioni più importanti, come quelli riguardo i dati strutturati, velocità del sito, pagine multilingua o di qualunque altra funzionalità.

Nonostante WooCommerce sia una ecommerce platform gratuita, ci sono estensioni a pagamento di cui si avrà bisogno.

Shopify

Shopify è la seconda piattaforma che analizzeremo oggi ed è leggermente meno diffusa della precedente, col 20% degli e-commerce di cui più di 2.000 in Italia.

Questa piattaforma per il commercio online è molto completa, possiede tutte le funzionalità che permettono di vendere in tutto il mondo tramite un classico negozio online, sfruttando marketplace e vendendo direttamente i propri beni e servizi sui social.

Shopify vi segue dai primi passi, dalla progettazione del logo fino a alla scelta del dominio. Offre inoltre la possibilità di utilizzare immagini gratuite (o a pagamento) da inserire nel vostro sito.

Shopify è una piattaforma che si presenta semplice e intuitiva grazie all’inserimento dei contenuti nella modalità drag&drop. Tuttavia sarà necessario affiancarvi un’agenzia web o uno sviluppatore perché il tuo sito renda al meglio.

Sono incluse funzionalità SEO, dashboard con tutti i report analytics riguardanti la tua attività.

Utilizzare Shopify non ti preclude la possibilità di avere un negozio fisico dove desideri. Il software ti da la possibilità di vendere in modalità mista: ciò significa che dalla stessa piattaforma puoi gestire le vendite online e offline. (es: vendo online e consegno in negozio, vendo in negozio e spedisco al cliente).

Se possiedi già un sito creato con WordPress puoi aggiungere all’interno di Shopify prodotti e carrello utilizzando i codici forniti dallo stesso software.

Il vantaggio principale? È stato pensato per l’e-commerce e si nota. 

Questo perché ha funzionalità incluse come la mail al seguito dell’abbandono dei carrelli, le email transazionali, i collegamenti con i Social e con Google Merchant. Anche gli Sconti e i Coupon sono nativi.

Le funzioni essenziali per un e-commerce sono lì, testate e sempre aggiornate per assicurarti una gestione del marketing ottimale.

Vendere attraverso Oberlo.

Un interessante servizio di Shopify è Oberlo. Si tratta di un magazzino in modalità “grossista” virtuale che permette di vendere senza doversi occupare di avere il prodotto a disposizione, né di doverlo spedire al cliente. È un servizio che si occupa di inviare direttamente i prodotti ai clienti, senza doversi preoccupare dell’inventario, dell’imballaggio della merce, di recarsi all’ufficio postale per le spedizioni. Amplia l’ offerta proposta agli utenti aggiungendo prodotti di categorie nuove senza nessun problema.

Il servizio è completamente gratuito ed è incluso nel tuo abbonamento Shopify.

Shopify, al contrario di WooCommerce, lavorando in cloud ed essendo di proprietà, non è un prodotto gratuito ed ha vari piani di abbonamento. 

Tutte le varie soluzioni tra cui puoi scegliere prevedono 14 giorni di prova gratuita:

•  Lite a $9/mese; possibilità solamente di creare un negozio su Facebook

•  Basic a $29/mese;

•  Shopify a $79/mese;

•  Advanced Shopify a $299/mese;

•  Plus, per grandi aziende con esigenze particolari.

A questi, viene aggiunta una percentuale di commissioni che cambia in base al piano scelto ed alle vendite che verranno effettuate.

Con l’account Basic puoi creare un e-commerce, ma non ti permette di impostare buoni regalo, né di accedere ai report o di configurare le tariffe di spedizione, queste ultime previste solo nel piano Advanced.

Il piano Plus, infine, è decisamente il migliore e il più completo per il tuo e-commerce.

Magento

Magento è la piattaforma scelta dal 10% dei negozi online, per un totale di quasi 250.000 siti nel mondo e oltre 6.500 in Italia.

Da qualche anno, questo software ha subito un calo abbastanza significativo, soprattutto per il fatto che molti utenti sono passati a Shopify, il quale è meno costoso e più intuitivo.

In ogni caso, adottato da aziende con numeri di prodotti importanti, continua a piacere a tanti commercianti online grazie alle tante soluzioni per diversi tipi di aziende che abbiano come obiettivo un’espansione a livello globale o semplicemente la conquista del commercio via mobile e con più filiali in aree geografiche diverse.

Una delle funzionalità più particolari di Magento è l’integrazione con Amazon.

Infatti puoi sincronizzare il tuo negozio con i prodotti che vendi su Amazon, gestendo ordini, inventario, prezzi e clienti da un’unica dashboard.

Magento è un’ottima soluzione anche per i siti e-commerce B2B, grazie a un sistema di gestione che risponde alle esigenze di questo tipo di attività. Gli ordini vengono caricati rapidamente attraverso un file CSV. Grazie all’analisi e al controllo dei dati si possono creare dei report mirati, dei cataloghi differenti e dei listini prezzi personalizzati in base al target, e molto altro ancora.

Magento offre una versione gratuita, Open Source Magento, e una invece a pagamento, Magento Commerce.

La versione gratuita è ovviamente molto limitata e ciò fa sì che l’utente sia “costretto” ad usufruire della versione a pagamento, la quale risulta essere molto più completa. 

Per avere informazioni riguardo le tariffe, basterà contattare il supporto online di Magento: in questo modo la piattaforma ti darà la possibilità di ricevere una demo e ti consiglierà qual è il piano adatto alla tua azienda.

 

E quindi?

Beh, come detto non è facile capire quale soluzione adottare, se si crede rimanere sempre “piccoli” o addirittura partire da zero, la soluzione WooCommerce è l’ideale; per una azienda già esistente che ha già qualche migliaio di prodotti e si pensa ad una espansione graduale con conseguente necessità di gestione, inventari e quanto richiede una vera e propria azienda anche dal punto di vista burocratico, Shopify fa il caso vostro.

Se l’ attività è di grandi dimensioni, o con diverse filiali, lo strumento che si adatta meglio è probabilmente Magento. Infatti, questa è la piattaforma più indicata per eCommerce particolarmente grossi, poiché offre tantissime funzionalità utili per le esigenze di questo tipo di attività.

Magento ha anche una funzionalità per creare eCommerce multilingua, così potrai vendere tranquillamente in tutto il mondo grazie alle traduzioni delle tue pagine.

Utilizzare WooCommerce o Shopify per questo tipo di negozi potrebbe diventare troppo limitativo e non permetterti di far funzionare al massimo il tuo business.

 

Conclusione

Sono stato abbastanza bravo …a creare confusione? O hai già deciso qual è la piattaforma giusta per il tuo negozio online?

Raccontaci della tua azienda, fatti consigliare la miglior piattaforma in base alle tue esigenze!

Sei d’accordo? Vuoi approfondire l’argomento? Ci fa piacere.

Contattaci per dare risposta alle vostre domande e, perché no, per studiare una strategia di mercato online adatta alla vostra azienda.