BONUS EXPORT DIGITALE PLUS

Categoria E-commerce, News
Data
  • Febbraio 14, 2024

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DI 10.000 €

Il bando è finalizzato a supportare le micro e piccole imprese nello sviluppo delle attività di internazionalizzazione.

BENEFICIARI

Possono partecipare micro e piccole imprese manifatturiere (ATECO primario sez. C codice da 10 a 33) che abbiano avviato da almeno 1 anno la fatturazione di prodotti commerciali e che siano iscritte presso INPS o INAIL con DURC regolare. Le imprese possono anche essere organizzate in reti e i consorzi di microimprese.

SPESE AMMISSBILI

Il Bonus Export Digitale è un’iniziativa che mira a sostenere le aziende nel processo di internazionalizzazione attraverso l’adozione di soluzioni digitali. Le spese ammissibili per questo incentivo includono una vasta gamma di servizi e soluzioni che facilitano l’esportazione e la visibilità delle aziende sui mercati internazionali. Ecco una panoramica dettagliata delle spese ammissibili:

  1. Consulenze per l’adozione di soluzioni digitali: Supporto professionale per l’identificazione e l’implementazione di strumenti digitali che migliorano i processi di internazionalizzazione dell’azienda.
  2. Realizzazione di sistemi di e-commerce per l’estero: Sviluppo di piattaforme online, inclusi siti web e app mobili, che facilitano la vendita di prodotti o servizi sui mercati esteri.
  3. Automatizzazione delle operazioni di e-commerce: Creazione di soluzioni che permettono l’aggiornamento automatico e la gestione efficiente degli inventari online, migliorando l’esperienza di acquisto per gli utenti internazionali.
  4. Servizi accessori all’e-commerce: Implementazione di funzionalità aggiuntive per il sito e-commerce, come la logistica, il pagamento online, la sicurezza, e il supporto clienti multilingue.
  5. Strategia di comunicazione digitale: Elaborazione di piani di comunicazione, informazione e promozione online per aumentare la visibilità e l’attrattività dell’azienda sui mercati internazionali.
  6. Digital marketing per l’estero: Investimenti in SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing), content marketing, e altre strategie di marketing digitale volte a migliorare la presenza online dell’azienda sui mercati esteri.
  7. Servizi di CMS (Content Management System): Utilizzo di sistemi per la gestione dei contenuti che facilitano l’aggiornamento e la manutenzione del sito web o dell’e-commerce.
  8. Iscrizione e/o abbonamento a piattaforme SaaS: Spese relative all’utilizzo di software as a service per la gestione della visibilità online e le attività di content marketing.
  9. Consulenze per lo sviluppo di processi organizzativi e di capitale umano: Supporto specialistico per migliorare l’organizzazione interna e le competenze del personale nell’ambito dell’export digitale.
  10. Upgrade delle dotazioni di hardware: Investimenti in hardware avanzato necessario per supportare l’implementazione di soluzioni digitali per l’export.

Questo elenco evidenzia l’ampio raggio di interventi supportati dal Bonus Export Digitale, tutti finalizzati a potenziare la capacità delle imprese di competere sui mercati globali attraverso strumenti e strategie digitali.

MISURA E TEMPISTICHE

La misura dell’agevolazione prevista dal Bonus Export Digitale consiste in un contributo a fondo perduto di 10.000 €, destinato alle aziende che sostengono spese ammissibili per un importo minimo di 12.500 € (al netto dell’IVA). Questo significa che per poter beneficiare del contributo, l’impresa deve investire in attività e servizi qualificati per l’internazionalizzazione digitale per un importo che superi la soglia minima indicata.

Il contributo è erogato secondo il regime “de minimis”, un termine che si riferisce a una normativa europea destinata a limitare gli aiuti di piccola entità forniti dalle autorità pubbliche alle imprese, per evitare distorsioni della concorrenza all’interno del mercato unico. La normativa “de minimis” stabilisce che il totale degli aiuti “de minimis” ricevuti da un’unico impresa non deve superare una certa soglia in un determinato periodo di tempo.

Per quanto riguarda le tempistiche per la presentazione delle domande, il periodo di apertura è fissato a partire dal 12 febbraio 2024 fino al 12 aprile 2024. Le aziende interessate a beneficiare del Bonus Export Digitale dovranno quindi preparare e inviare le proprie domande entro queste date. Le domande saranno valutate e finanziate seguendo l’ordine cronologico di invio, il che sottolinea l’importanza di presentare la domanda il prima possibile all’interno del periodo di apertura per aumentare le possibilità di ricevere il contributo.

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